Area
geografica:
Fayoum e Cairo
Area di sviluppo:
Tutela e gestione sostenibile
del patrimonio ambientale ed artistico-culturale
Settore:
Sostenibilità ambientale,
conservazione e restauro
Enti Coinvolti:
EEAA, Ministero della Cultura
–
Supreme Council of Antiquities)
(SCA), UNDP, Università di
Pisa, MAE-DGCS
Altri Finanziatori:
Beneficiari:
Il patrimonio culturale ed
artistico, le comunità locali
Periodo di esecuzione:
2003 - 2006
Importo e natura del
finanziamento:
3.500.000 € Dono - canale
bilaterale
Tipologia di intervento:
Assistenza tecnica,
capacity building, formazione
Obiettivo:
Gestione e monitoraggio del
patrimonio culturale, artistico, ambientale
Descrizione del progetto:
Il
progetto, in questa seconda fase, continua il lavoro della
Prima Fase
nel sito archeologico di Saqqara e propone un nuovo intervento nell’area
del Fayoum.
Prevede una
forte componente di formazione destinata al consolidamento delle
capacità operative del personale dello SCA nell’ambito della
conservazione e valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale ed artistico dei
due siti.
Il progetto di recupero e salvaguardia del sito archeologico di
Medinet Madi prevede queste
attività:
·
Preparazione di un Piano di Gestione per il sito archeologico di
Medinet Madi
(concessione archeologica dell'Università di Pisa)
·
Esecuzione del Piano di Gestione per la completa fruibilità del sito
da parte dei visitatori
·
Razionalizzare il flusso dei visitatori al fine di minimizzare il
deterioramento dei monumenti dovuto alla pressione antropica
·
Preparare la Mappa del Rischio dell’Oasi del Fayoum
·
Collegare
l'area protetta di
Wadi El Rayan alla
prevista area protetta di
Medinet Madi
·
Realizzare un Visitors’ Centre
·
Realizzare “Tour System” con l’uso di moderna tecnologia
·
Formazione di quadri omologhi |
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Archeologia: il
Progetto di Cooperazione italo–egiziana a Medinet Madi
La grande novità per la vita archeologica di Medinet Madi è data
dall’attivazione e compimento di un importante progetto di
Cooperazione sostenuto dal nostro Ministero degli Affari Esteri,
Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo. La direzione
scientifica e tecnica del Progetto ISSEM (Egyptian–Italian
Environmental–Cooperation Program: Institutional Support to Supreme
Council of Antiquities for Environmental Monitoring and Management
of Cultural Heritage Sites) è affidata all’Università di Pisa -
Dipartimento di Scienze Storiche del Mondo Antico, ed al Supreme
Council of Antiquities (SCA). Per la precisione, la direzione
scientifica del progetto comprende il dottor Zahi Hawass,
segretario generale dello SCA e Vice ministro per la Cultura, per la
parte egiziana, e Edda Bresciani, Professore Emerito di
Egittologia dell’Università di Pisa, accademico dei Lincei, per la
parte italiana, l’Ateneo pisano- Dipartimento di Scienze storiche
del mondo antico.
(continua) |
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