Descrizione del progetto:
Il progetto è parte del
Programma Ambiente indirizzato al rafforzamento della EEAA. Le attività sono incentrate nella realizzazione di un parco naturale gestionalmente autonomo, che sappia valorizzare, anche attraverso forme di turismo responsabile, il patrimonio floreale e faunistico dell'area di Wadi El-Rayan.
Più in dettaglio esse comprendono la realizzazione di un piano di gestione
dell'area protetta, la costituzione di un centro per visitatori, corsi di formazione per il personale
competente in materia di protezione e salvaguardia ambientale e la pubblicazione
e divulgazione di materiale informativo.
Tra i
risultati ottenuti durante la prima fase del programma ambientale di
cui il progetto è parte integrante si annovera:
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La formazione di uno staff composto di 22 unità (compresi 8 rangers)
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Il raggiungimento di un ottimo livello di controllo e gestione dell'Area
Protetta
grazie alla costruzione di avamposti e di altre infrastrutture
che garantiscono un regolare pattugliamento della zona; è prevista
l'applicazione di sanzioni in caso di violazione delle norme
ambientali in vigore nell'area protetta in collaborazione con le
autorità e la polizia locali.
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La costituzione di un'
Unità di Gestione dell'Area Protetta (PAMU) e la presenza dell'EEAA
nell'area protetta di Wadi El Rayan.
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La costruzione di infrastrutture di base per il turismo, soprattutto
nelle aree in cui si riscontra più affluenza di turisti (caffetterie,
bagni pubblici...); i lavori sono stati realizzati nel pieno rispetto
delle norme vigenti in tema di sostenibilità ambientale.
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costruzione e apertura al pubblico di un Visitor
Centre
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attivazione
di aree di servizio eco-compatibili come
postazioni
di bird watching
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aree allestite per i picnic.
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Realizzazione di un gran numero di attività istruttive destinate
ai beneficiari
locali, ai tour operators ed alle istituzioni, supportate da materiale
informativo come
libretti, brochures e posters.
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Messa in opera di un sistema di comunicazione ed informazione utile a
responsabilizzare sulle questioni ambientali concernenti l'Area
Protetta
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Costruzione, in collaborazione con il SEEN (South Eastern
European Network), di un osservatorio per studiare la
migrazione primaverile dei passeracei al loro ritorno
dall'Africa Centrale e diretti verso il Nord Africa, il Medio Oriente
e l'Europa. In questa circostanza sono stati formati due rangers
dagli esperti del SEEN.
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Si è dato avvio al rinnovo del sito di Wadi el-Hitan (La
valle delle balene), che ha acquisito crescente importanza a
livello nazionale ed internazionale.
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