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Obiettivo
generale:
contribuire alla riqualificazione del sistema museale egiziano.
Obiettivi
specifici:
1.
contribuire alla riorganizzazione delle capacità operative del
Supreme Council for Antiquities (SCA) nella messa a punto di
interventi operativi articolati e complessi di rafforzamento
istituzionale.
2.
contribuire a valorizzare le capacità operative in termini di piani
organici di intervento e di organizzazione del sistema museale
egiziano.
Attività
previste e Risultati attesi:
1. Il
progetto prevede le seguenti attività:
a.
Master Plan per la riorganizzazione del Museo Egizio di Tahrir.
Esso
ridisegnerà la funzione del Museo con l’obiettivo di una sua più
adeguata organizzazione e gestione ai fini dell’incremento delle sue
capacità espositive e quindi di fruizione. I risultati attesi si
misureranno sull’incidenza dello studio in termini di concrete risposte
al problema che si intende risolvere, dal punto di vista tanto degli
aspetti squisitamente museologici, e museografici (relazione tra museo e
tessuto urbano adiacente, restauro architettonico ed exhibit design)
quanto quelli del futuro sviluppo edilizio connesso ai nuovi spazi
necessari per i servizi aggiuntivi (book-shop, aree di ristoro,
spazi per la didattica, uffici, laboratori, ecc).
b.
Programma di formazione per il personale del Museo Egizio di Tahrir,
eseguito dall’ Istituto Superiore per la Consr. Tale Programma prevede i
seguenti 5 corsi di formazione:
a.
Corso di formazione per la prevenzione, la conservazione ed il restauro;
b.
Corso di base di documentazione e fotografia;
c.
Corso di formazione nel campo dell’allestimento museale e catalogazione;
d.
Corso di formazione per la biblioteca nel campo della gestione e
creazione di rete intranet;
e.
Corso di base di computer (alfabetizzazione informatica).
L’intervento
di assistenza tecnica connesso al campo della formazione ha l’obiettivo
di sviluppare le capacità dei partecipanti ai corsi dal punto di vista
teorico e pratico, in relazione sia agli interventi di restauro che agli
aspetti complessivi della conservazione museale, nonché agli aspetti
gestionali e finanziari degli interventi conservativi per accrescere le
competenze professionali locali in materia di analisi, progettazione,
conduzione e gestione della conservazione e delle attività ad essa
collegate.
EVENTI 2009
“L’approccio italiano alla conservazione delle antichità egiziane:
condividere la conoscenza attraverso la formazione”.
La mostra realizzata nell’ambito del progetto “Riqualificazione del
sistema museale” sarà trasferita dal Museo egizio al Centro Archeologico
italiano del Cairo
Il 1 febbraio 2009 sarà trasferita dal Museo egizio
al Centro Archeologico italiano del Cairo la mostra intitolata
“L’approccio italiano alla conservazione delle antichità egiziane:
condividere la conoscenza attraverso la formazione”.
La Mostra, finanziata dal Ministero italiano degli
Affari Esteri- Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo, nel
quadro del progetto “Riqualificazione del sistema museale” è stata
realizzata dall’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro
del Ministero italiano dei Beni e delle Attività Culturali, in
collaborazione con il Supreme Council of Antiquities e con la
Direzione del Museo Egizio
del Cairo.
La sua prima esposizione è stata inaugurata presso il
Museo Egizio del Cairo
in occasione della visita di stato del Signor Presidente della
Repubblica, On. Giorgio Napolitano, il 26 ottobre 2008. La mostra
illustra le attività di formazione che sono state realizzate nell’
ambito del progetto ed i risultati delle prime indagini scientifiche sui
reperti archeologici selezionati. La piccola testa lignea di Tutankhamon
bambino, i celebri ritratti del Fayoum e la testa della regina faraona
Hashepsut, sono solo alcune tra le più importanti opere, che sono state
oggetto di interventi di studio e restauro nell’ambito del progetto.
Il progetto, il cui importo totale ammonta a Euro
1.300.000 circa, comprende due principali componenti: un programma di
formazione per restauratori e conservatori e l’elaborazione di un
Master Plan per la riqualificazione del Museo del Cairo.
In particolare, sono stati attivati 5 corsi:
Informatica, Museologia, Conservazione programmata, Conservazione teoria
e pratica, Gestione e conservazione delle biblioteche,
cui hanno partecipato
120 operatori museali
e circa cento docenti italiani. Sono state realizzate 1.500
ore di lezione sulla conservazione ed il restauro, all’interno delle
quali sono state studiate 37 opere del Museo Egizio del Cairo.
La componente del Master Plan è invece
dedicata alla riorganizzazione del Museo, al fine di incrementare le sue
capacità espositive e di migliorarne la fruibilità da parte dei
visitatori.
Il progetto, che si concluderà a Roma con un’analoga
mostra presso il complesso monumentale di San Michele, è solo una tra le
tante attività intraprese dalla cooperazione italiana nella salvaguardia
di un patrimonio culturale ed artistico di inestimabile valore, come
quello egiziano, attraverso la diffusione delle nostre competenze, nel
campo delle tecniche del restauro, riconosciute a livello mondiale.
per ulteriori informazioni:
http://www.trainingegyptianmuseum.org/
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