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Area geografica:
Intero Egitto.
Area di sviluppo:
Sostegno al sistema economico e produttivo.
Settore:
Sostegno alla bilancia dei pagamenti.
Ente Realizzatore:
DGCS
Controparte istituzionale:
Ministero della Cooperazione Internazionale
Altri Finanziatori:
-
Beneficiari:
Ministeri, Enti ed Istituzioni egiziani.
Periodo di esecuzione:
2001 - 2006
Importo e natura del finanziamento:
Canale bilaterale.
Importo originario: € 130 milioni circa [convertito in dono]
Tipologia di intervento:
Finanziamento di progetti di sviluppo
Obiettivo:
Alleggerire la
bilancia dei pagamenti e contribuire allo sviluppo socio economico del Paese.
Descrizione del progetto:
L’accordo tra il Governo italiano e
quello Egiziano per la conversione del debito di quest’ultimo paese
verso l’Italia è stato firmato a Roma in data 19 Febbraio 2001.
Nell’ambito di tale accordo è stata
prevista la creazione di un Fondo di Contropartita (CPF) in lire
egiziane, nel quale confluiscono in valuta locale, secondo un calendario
prestabilito, il corrispettivo delle rate che il Governo Egiziano
avrebbe dovuto rimborsare all’Italia nel periodo luglio 2001- luglio
2006.
L’importo oggetto della conversione
ammonta ad un totale di dollari USA 149.097.995,98.
Le risorse finanziarie del fondo rese
via via disponibili sul CPF devono essere impiegate per il finanziamento
di progetti per la promozione dello sviluppo socioeconomico e della
salvaguardia ambientale del paese. Le risorse finanziarie del CPF possono
anche concorrere al finanziamento in valuta locale di progetti già
finanziati dalla cooperazione italiana.
E’ riconosciuta priorità alle tematiche
di sviluppo rurale e riduzione della povertà.
Per la selezione e il controllo delle
iniziative l’accordo ha istituito un comitato di gestione paritetico
Italo-Egiziano, il “Management Committee”.
I compiti del “Management Committee” comprendono,
oltre alla selezione delle iniziative, il monitoraggio dell’esecuzione
dei progetti attraverso visite sul campo, valutazioni dello stato di
avanzamento tecnico-finanziario e la verifica dei risultati ottenuti.
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Il
programma Italo-Egiziano di Conversione del Debito rappresenta uno
degli aspetti più importanti ed innovativi dell’azione della
Cooperazione Italiana. Il
Debt for Development Swap
italiano è da più parti indicato come un modello di cooperazione
da imitare e replicare. Tracce di questi riconoscimenti si trovano
in diverse dichiarazioni del Governo egiziano e nei periodici
rapporti prodotti dall’UNDP e dal Ministero per la Cooperazione
Internazionale.
Conversione del Debito e Cooperazione allo Sviluppo
I
risultati ottenuti dal programma sono stati teorizzati nel rapporto
dell’Economic
Research Forum: “Exchange Debt for Development: lessons from the
Egyptian Debt for Development Swap Experience”. Il rapporto è stato
presentato al recente (2005) Summit Internazionale di Tunisi
sull’Information and Communication Technology.
In
sintesi, il programma:
-
ha avuto un
impatto notevole sullo
sviluppo socio-economico del paese anche a fronte di modeste
risorse economiche impiegate e gioca un ruolo decisivo per il
benessere futuro;
-
per definizione, ha consentito di
ridurre il debito estero del
paese e di risparmiare valuta pregiata;
-
non ha sostituito la tradizionale assistenza (ODA),
ma ha fornito uno
strumento di sviluppo aggiuntivo;
-
ha catalizzato gli attori del processo di sviluppo
attorno alla gestione del programma;
-
ha stimolato il Governo egiziano a liberare
ulteriori risorse nei
diversi settori di intervento.
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Il secondo programma di
conversione 2007 - 2012 (DSII), per un valore complessivo di 100
milioni di dollari USA, è appena cominciato e muove i suoi primi passi.
È caratterizzato da una
filosofia innovativa, comunemente definita dal Governo Egiziano ed
Italiano ai suoi massimi livelli, che siedono entrambi al
driving-seat. Alla base degli
obiettivi posti dalle singole iniziative identificate e progettate, vi é
l’applicazione del principio della condivisione di interessi e benefici.
Il principio viene
applicato in ottemperanza alle lezioni apprese ed alle "best practices"
identificate nel primo programma di conversione. Si cerca infatti di
ampliare la collaborazione a livello di
Sistemi Paese, utilizzando, quale punto di partenza, le iniziative
di cooperazione. Le iniziative vengono così arricchite, mettendo in
campo forze più qualificate e creando relazioni di lunga durata. 
Le principali linee di
lavoro che si stanno adottando e sviluppando, nell’ambito del DSII,
riprendono campi ad elevato potenziale di crescita, sia relazionale tra
i nostri due Paesi, che di sviluppo socio-economico.
Qui di seguito una breve
presentazione di alcune tra le iniziative congiuntamente selezionate:
Green Trade
Il Green Trade prevede la
gestione dell'intero ciclo del prodotto agricolo fresco, finalizzata
all'esportazione in Europa attraverso l’Italia ed alla creazione di
valore aggiunto lungo tutta la filiera. Entrambi i Paesi ne fruiscono
con aspetti altamente innovativi quali la creazione di servizi di
certificazione, di servizi sanitari e di sportelli unici sul territorio
di partenza delle
istituzioni europee preposte all'emissione dei permessi di importazione.
Acquacoltura marina e servizi per la pesca
Lo sviluppo della
tecnologia dell'acqua coltura marina associata alla creazione di una
piattaforma commerciale a noi legata e condivisa, coniugata ad un centro
servizi per le attività di pesca mediterranee.
Robikki
– Distretto delle Concerie
Il completamento del primo lotto
funzionale del nuovo distretto industriale della pelle e l'avvio del
pertinente centro tecnologico dimostrativo e di formazione legato a
nostre associazioni di categoria.
Sanità
Lo arrivo sul territorio egiziano del
nostro Istituto Superiore di Sanità che, in partenariato con una
istituzione di settore egiziana, si occuperà di problematiche sanitarie
mediterranee e di mettere a punto modelli e risposte applicative per la
corretta gestione della riforma sanitaria nazionale.
I distretti formativi: TECs (Technical Educational Clusters for
Employment)
L'importazione del nostro modello di
scuola professionale e tecnica, che mette a punto i primi sistemi di
insegnamento di qualità per selezionati settori di comune interesse e di
grande potenziale (tessile e meccanico), mediante il coinvolgimento di
prestigiose realtà
di settore e di territorio italiane.
Inoltre, si annoverano tra
quanto in via di definizione, iniziative di alto valore sociale quali la
creazione di un osservatorio sui diritti dei bambini e dei minori
associato ad azioni di campo e di correzione legislativa, nonché il
sostegno ad un centro studi, collocato presso il Gabinetto del Primo
Ministro, dedicato a sostenere la dirigenza nell'applicazione dei
principi di sviluppo degli Obiettivi del Millennio, con l'obiettivo di
creare un efficace coordinamento tra i vari attori governativi e le
politiche in attuazione.
Il programma di conversione
non si esaurisce qui. Quelli riportati sono solo esempi di quanto si
intende fare e dell'approccio che si sta seguendo. La sensazione
prevalente è che filosofia sia quella giusta, le iniziative
entusiasmanti ed il modello realizzativo partecipativo e valido.
Collegamenti ai singoli progetti
della Prima Fase del Programma:
-
Sviluppo rurale nel West Nubariya
-
Lotta alla Povertà e Creazione di
Nuovo Impiego in Qena, Assyout e Sohag
-
Database di
Servizi Sanitari Familiari in aree rurali di Behera e Kalubiya
-
Valorizzazione di Arti,
Artigianato ed Ambiente in El-Fustat (Cairo Vecchia)
-
Sviluppo rurale sostenibile
in Wady Rayan
-
Prevenzione e controllo del rischio
nell'utilizzo di sostanze chimiche e tossiche in Mynia e Dakhalya
-
Marketing Link Program:
Sviluppo e Commercializzazione dell'Artigianato Locale
-
Microcredito per donne in Minia
-
Completamento del Villaggio della Ceramica
di El Fustat (Cairo Vecchia)
-
Sviluppo della Tecnologia della
Comunicazione e dell'Informazione nelle scuole
-
Sostegno alle cooperative agricole nelle aree bonificate dell’Alto Egitto
-
Protezione dei bambini
lavoratori
-
Supporto all'Alimentazione
nelle Scuole dell'Alto Egitto
-
Riutilizzo delle acque di drenaggio
-
Protezione dell'acqua
potabile da pozzi con pompe manuali in aree rurali
-
Database nazionale dei
servizi per disabili
-
Lotta alla pratica delle Mutilazioni
Genitali Femminili
-
Campagna
nazionale contro
le droghe
-
Costruzione di scuole
nell'Alto Egitto
-
Pubblicità Progresso: campagne sociali
sui problemi giovanilii
-
Espansione del programma di scuola sanitaria
-
Programma di supporto all’Agenzia
Egiziana per l’Ambiente – Fase II
-
Inventario e monitoraggio
della Biodiversità Nazionale
-
Protezione del Territorio da
Inondazioni in Wadi Watier (Sinai)
-
Gestione idrica per lo sviluppo agricolo nell'area
di Toshka
-
Programma di Lotta alla Lebbra
-
Miglioramento partecipativo dei
quartieri periferici di Ismailiya
-
Estensione del Medical Research Institute, Università di Alessandria – Fase 2
-
Supporto ad ONG impegnate nei
servizi sociali: "Food for Work"
-
Studio e promozione delle
associazioni per la gestione comunitaria delle acque
-
Studio su Risorse Idriche e
Sicurezza Alimentare
-
Gestione comunitaria dei Rifiuti
Solidi Urbani
-
Prevenzione e controllo dell’HIV/AIDS
-
Dissalazione e trattamento
delle acque salmastre
-
Miglioramento delle condizioni di salute di bambini lavoratori in 2 Governatorati
-
Sviluppo di una rete di comunicazione rurale
-
Tracciabilità dei prodotti agro-industriali per il mercato europeo
-
Via
i bambini dalla Strada
-
Rilocazione delle vecchie concerie
-
Programma di sviluppo economico e sociale per donne capi famiglia
-
Campagna di sensibilizzazione ambientale
-
Riabilitazione delle risorse idriche
-
Formazione e restauro nello Yashbak
Palace
-
Alfabetizzazione e
Formazione di Bambini in Sohag
-
Sviluppo Imprenditoriale
Femminile in Giza
-
Miglioramento della qualità della
vita dei bambini nella Old Cairo
-
Potenziamento dei servizi socio-educativi
degli asili nido
-
Miglioramento della qualità del
sistema educativo nell'oasi di Siwa
-
Creazione di nuovo impiego in
Minia
-
MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI
VITA DEI BAMBINI DISABILI NEI DISTRETTI DI OMRANEYA E DI EL SAFF (GIZA)
-
Supporto Infrastrutturale al
Dipartimento egiziano per il Lavoro all’Estero
-
Protezione dell’habitat dei
Delfini a Marsa Alam e promozione del Turismo Sostenibile
-
Progetto pilota per il Corridoio
Verde
E-mail:
debtswap.cairo@esteri.it
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