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Descrizione del progetto:
Il programma affronta
la delicata problematica dell’inclusione nella sfera dei diritti
civili, sociali, economici e politici delle bambine, adolescenti e
giovani donne promovendo il miglioramento della condizione della
donna e la partecipazione ai processi di sviluppo. In particolare,
propone un approccio olistico al problema, promovendo l’applicazione di
politiche delle pari opportunità e coinvolgendo le comunità in un’ampia
campagna di sensibilizzazione e responsabilizzazione.
Il
progetto concentra parte delle attività sulla distribuzione di carte
d’identità e certificati di nascita e si propone di abbattere quegli
ostacoli burocratici, sociali e culturali che spesso impediscono alle
bambine di essere registrate alla nascita e alle donne di avere
documenti d’identità.
Il
fenomeno della “non registrazione” in Egitto colpisce un numero
significativo di persone,
prevalentemente bambine, adolescenti e donne provenienti dai settori più
marginali della popolazione che, per il fatto stesso di non essere
registrato all’anagrafe, non puo’ rivendicare un’esistenza civile e
legale. Ostacolo alla realizzazione piena dei diritti ed all’accesso ai
servizi sociali di base, il fenomeno delle non registrazioni si
configura come inibitore e freno allo sviluppo nazionale, e come una
restrizione all’applicazione concreta delle politiche positive di
empowerment di genere.
Questa
iniziativa si propone di promuovere il rafforzamento ed il miglioramento
dello status e delle opportunità delle bambine, delle adolescenti
e delle giovani donne attraverso azioni indirizzate a contrastare il
fenomeno della non registrazione.
Il
programma si articola in due maggiori componenti. La prima, realizzata a
livello nazionale, è relativa alla dimensione politico-istituzionale del
fenomeno. Attraverso una mirata azione di advocacy nei confronti
delle autorità competenti in materia di registrazione, il programma si
propone di contribuire alla riduzione del livello di complessità
burocratica del processo di registrazione.
La
seconda componente, di natura socio-culturale, prevede interventi di
sensibilizzazione nei villaggi più colpiti dal fenomeno della non
registrazione, per promuovere le registrazioni civili come primo
strumento per l’ottenimento di diritti.
L’intera
iniziativa è diffusa attraverso una campagna mediatica a contenuto
sociale, realizzata sia a livello locale che a livello nazionale.
Risultati
raggiunti
Grazie
agli sforzi fino ad ora compiuti, ed all’impegno personale della
Ministra Moushira Khattab, partner locale e leader nella
promozione dei diritti dei minori in Egitto, è stata ottenuta una
semplificazione delle procedure di registrazione a livello dei
governatorati target - si registrano ben più di 100.000
documenti ufficiali distribuiti (tra carte di identità e certificati
di nascita). E si è riusciti a porre il fenomeno della mancata
registrazione all’attenzione delle istituzioni competenti.
Grazie
all’intervento del programma si è, inoltre, riusciti a porre il fenomeno
della mancata registrazione civile all’attenzione delle istituzioni
competenti ed a farla considerare come diritto fondamentale di ogni
bambino da un punto di vista legale - modifica introdotta nella versione
emendata della Child Law egiziana (Giugno 2008).
Infine, a
seguito dell’intervento, l’acquisizione di certificati di nascita è
stata resa gratuita a livello nazionale per ogni bambino egiziano.
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