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LA Cooperazione Italiana in Egitto |
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Novità ed Eventi - 2006 |
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10 Dicembre 2006 |
Il giorno
10 dicembre scorso l’UTL ha partecipato ad una conferenza tenutasi al
Cairo e avente come tema "Egyptian Education, Training and Employment
Observatory (EETEO): Review and Strategy", nell’ambito dell' Accordo
quadro del Governo Italiano con la ETF, tramite la DGCS; conferenza nata
inoltre dalla necessità di dare maggiore visibilita' alla Cooperazione
Italiana nell'ambito degli interventi della sopramenzionata Agenzia.
Il
contributo italiano e' stato messo in luce durante la Conferenza, sia
dai rappresentanti del Governo Egiziano che da quelli della ETF. Il
nostro paese e' stato inoltre menzionato più volte relativamente ai
progetti in corso nel settore della mobilità per lavoro,
elogiandone l'approccio integrato che investe soprattutto sulla
formazione del capitale umano.
La
Conferenza, organizzata dall'Agenzia Europea ETF in collaborazione con
l' IDSC (Information and Decision Support Center) del Gabinetto Nazif,
si è posta l’obiettivo di presentare ai vari attori (pubblici e
privati) del sistema educativo, della formazione e del mondo del lavoro
(ML), gli sviluppi dei lavori avviati per la creazione dell'Osservatorio
EETEO, iniziati nel 2005.
L'EETEO
mira alla definizione di un sistema informativo dinamico che
consenta di elaborare dati e informazioni sul mercato del lavoro e
sullo stato del sistema educativo e di formazione egiziano (ricognizione
del numero e delle tipologie di centri formativi, offerte formative
disponibili su i vari ordini e gradi, certificazioni in uso etc.).
L'Osservatorio si avvarrà inoltre di partner internazionali per il
rilevamento dei dati sui fabbisogni dei ML mediterranei.
Questo
consentirà sia l'accessibilità' a dati accurati e aggiornati sul ML (in
termini di domanda e offerta) sia a dati relativi alle offerte
formative egiziane in generale, consentendo inoltre di dare supporto, a
livello istituzionale, alla definizione delle strategie di aggiornamento
dei curricula a tutti i livelli.
A
conclusione dei lavori e' stato illustrato il documento riportante le
linee guida dell'iniziativa e il relativo piano di attivazione che
inizierà a gennaio 2007.
Pare
opportuno sottolineare che, nel quadro delle azioni avviate dall’ UTL
del Cairo
a
supporto del sistema formativo egiziano al fine anche di favorire un
efficace incrocio della domanda italiana con l'offerta egiziana
le attività e le informazioni fornite dell'Osservatorio costituiranno
preziosi supporti per la definizione e l'orientamento degli sviluppi
futuri dell'iniziativa. |
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4-5 Dicembre 2006 |
Nei
giorni 4 e 5 dicembre scorsi l’UTL ha partecipato ad una conferenza
avente come tema principale le “Qualifiche Nazionali nella Regione
Med”, nell’ambito dell'Accordo quadro del Governo Italiano con
la ETF, tramite la DGCS; conferenza nata inoltre dalla necessità
di dare maggiore visibilità alla Cooperazione Italiana nell'ambito degli
interventi della sopramenzionata Agenzia.
Durante
la Conferenza, i rappresentanti della ETF hanno sottolineato piu' volte
il supporto dato dal Governo italiano alle loro azioni consentendo, al
rappresentante dell’UTL, di intervenire nella Sessione di apertura per
mettere in luce l'impegno italiano nella regione Mediterranea a favore
della valorizzazione delle risorse umane e l'importanza rivestita dall'
iniziativa a favore dello sviluppo dei Sistemi di Riconoscimento delle
Qualifiche.
Pare
opportuno sottolineare infatti che l’ Ambasciata/UTL ha avviato
un'azione di sistema finalizzata a dare supporto al sistema egiziano di
formazione tecnico e professionale, anche grazie al coinvolgimento di
vari attori italiani. L'iniziativa ha come obiettivo principale la
creazione di un network italo-egiziano di centri di formazione,
finalizzata a fornire ai giovani egiziani competenze
tecnico-professionali in linea con standard internazionali e in risposta
alle mutate necessità del mercato del lavoro, locale ed
internazionale.
Sempre
nell'ottica della condivisione dei benefici, l'azione si porrà anche
l'obiettivo di allineare le competenze professionali di quanti esprimano
la volontà di emigrare per lavoro verso il nostro Paese, a quelle
richieste dalle mansioni che andranno a ricoprire in Italia. La
redazione delle liste e l'incrocio di domanda italiana e offerta
egiziana verra' assicurata grazie ad opportuni collegamenti con i
progetti DGCS IMIS PLUS e IDOM e al Progetto della Mobilita'
Internazionale, finanziato dal Ministero Italiano del Lavoro ed eseguito
da Italialavoro.
Nello
specifico operativo si intende procedere grazie alla partecipazione
dell'Agenzia Italialavoro da parte italiana e grazie alle
iniziative promosse dalla Cooperazione dell'Industrial Training
Council da parte egiziana. (Recentemente fondato con decreto
ministeriale di questo Ministro dell'Industria, su specifica richiesta
del presidente Mubarak). A questo proposito sono stati individuati e
definiti dei compiti specifici che ciascuna delle due parti dovrà
assolvere.
Da parte
Egiziana:
·
definizione delle tipologie dei Centri sui quali si ritiene piu' urgente
intervenire e redazione di una lista dettagliata, sia a livello centrale
(Cairo) che decentrato (altri Governatorati);
·
definizione dei settori di intervento e i relativi profili
professionali;
Da parte
Italiana:
·
analisi dei curricula formativi;
·
integrazione e/o aggiornamento dei curricula formativi;
·
assessment delle strutture proposte;
·
definizione e proposta di up-grading in termini di laboratori e
officine
·
formazione dei formatori;
·
assistenza e monitoraggio della erogazione delle offerte formative;
·
istituzione delle unita' di valutazione e certificazione;
·
istituzione di uffici a livello decentrato (1 per Governatorato) di
orientamento al lavoro, con il compito di informare i discenti delle
possibilita' di impiego, sia localmente che in Italia.
Si pone
tuttavia la necessità che le iniziative avviate dalla ETF si pongano
come strumento utile e necessario al fine di rendere leggibili e
trasferibili tra Paesi le qualifiche rilasciate dai centri in
conformita' con standard europei.
La stessa
Agenzia ha avviato inoltre i lavori per l'istituzione dell'
Euromed Observatory, la cui presentazione è avvenuta il giorno
10 p.v. al Cairo, con la finalita' sia di raccogliere che di
distribuire, ai vari stakeholders di settore, informazioni aggiornate
sullo stato dell'arte della formazione tecnica-professionale nello
spazio Euromediterraneo e di rilevare i cambiamenti, in termini di
necessita', dei mercati del lavoro.
Alla luce
di ciò l’ UTL ha preso accordi con il Rappresentante di Area ETF, al
fine di attivare un proficuo scambio di informazioni, anche grazie all’
acquisizione di passwords che consentano l'accesso alla piattaforma
digitale che il Progetto ha realizzato, e di assicurare il
coinvolgimento dell’ UTL in tutte le iniziative che localmente verranno
promosse (seminari, conferenze, tavoli di lavoro, gruppi tematici etc). |
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Forum delle ONG
“Verso una nuova visione partecipativa dell’associazone della società
civile”
Cairo
International Conference Center
26 novembre 2006
Il
26 novembre 2006 si è tenuto al Cairo il primo Forum delle
Organizzazioni Non Governative egiziane ed internazionali organizzato
dalla Cooperazione Canadese e dal suo programma “Participatory
Development Program”. Lo scopo del Forum era mettere insieme i vari
attori delle sviluppo quali società civile, settore privato, governi e
donatori per poter condividere, imparare e discutere sui propri ruoli e
interrelazioni.
La parte
principale del Forum è stata la Galleria espositiva in cui le
circa 120 ONG hanno esposto materiale informativo e/o oggetti dei
progetti implementati.
Delle ONG italiane, CISS e Movimondo
hanno avuto i loro spazi espositivi, come
anche l’Egypt Craft Center, controparte del COSPE. Il Ministro
della Solidarietà Sociale, dott. Ali El Meselhy, si è soffermato ad
osservare i vari stands, tra cui quello ampio del CISS che aveva
molto materiale informativo interessante.
Successivamente c’è stato l’intervento del Ministro
della Solidarietà Sociale che ha parlato:
-
delle “sfide
dello sviluppo sociale”, che sono quelle economiche (coi pro e contro
di un mercato aperto), quelle politiche (per una partecipazione più
attiva) e quelle finanziarie;
-
dell’importanza
di della professionalizzazione e specializzazione delle organizzazioni
della società civile;
-
della possibilità
di formare un Commissione Tecnica per revisionare la legge 84/2002
sulle ONG.
Nella seconda parte del Forum ci sono stati 3 workshop:
1.
responsabilità sociale corporativa;
2.
cooperazione tra donatori e attori locali;
3.
ruolo delle associazioni per i diritti umani.
Il direttore della Cooperazione Canadese, dott Peter
Paproski, durante il secondo workshop ha fatto un
intervento molto interessante relativo ai donatori
che –ha detto- da una parte hanno un contatto filtrato con la realtà,
dall’altra lavorano con un ampio spettro di attori ognuno diverso
dall’altro, dal governo alle ONG.
I donatori, ha approfondito Paproski, ritengono molto
importante:
-
la trasparenza e
l’onestà di un partner, perciò la cosa più importante da preservare è
il partenariato;
-
la ricerca dei
risultati, perciò una chiave di valutazione
dell’ONG è l’evidenza dei fatti, i successi e gli insuccessi;
-
la condivisione regolare della conoscenza e
dell’informazione.
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29
Novembre 2006 |
Il
Ministro italiano della Pubblica Istruzione, On. Giuseppe Fioroni
inaugurerá, il 29 novembre prossimo, il convegno “Immaginare &
conoscere”, Narrativa, divulgazione e illustrazione
nell'editoria per i ragazzi.
Il
convegno, che si svolgerà nel Centro Fieristico di Nasr City, oltre ad
essere una occasione di incontro per gli addetti ai lavori del mondo
dell’editoria per ragazzi, attirerá numerosi personaggi del mondo
politico e culturale italiano, egiziano e regionale.
Editori,
illustratori e scrittori italiani, egiziani, algerini, marocchini,
tunisini e siriani potranno approfittare di un grande spazio di scambio
e confronto fra tradizione e novità, realtà emergenti e protagonisti di
sempre, all’insegna di una contaminazione culturale che trova terreno
particolarmente fertile negli anni dell’infanzia.
Un ambito
interculturale ben conosciuto dagli operatori del settore italiani, da
tempo attenti all’ideazione di “libri ponte” fra culture, e già
attivi nella produzione di testi bilingui arabo-italiano e di storie
tradotte o derivanti dalla tradizione araba.
Il
convegno si divide in quattro sezioni dedicate alla responsabilità
dell’editoria nella trasmissione ai giovani lettori-consumatori di
prodotti legati al sistema mercato, alla tradizione del dialogo fra
illustrazioni e testi trasformatasi ed evolutasi nella letteratura
contemporanea, all’importanza della pluralità dei linguaggi come
rappresentazione della molteplicità delle culture, al sapere come
finestra aperta sul mondo.
Gli
approfondimenti saranno tesi a sottolineare l’importanza del libro come
strumento per fornire opportunità di conoscenza, avvicinamento ed
arricchimento, un modo per abituarsi fin da subito a pensare e
vivere nel rispetto dell’altro in una società sempre più multi
etnica e complessa. Oltre agli interventi dei relatori è previsto un
workshop di illustrazione a cui parteciperanno ragazzi delle scuole
egiziane ed illustratori egiziani.
Parte
integrante della manifestazione saranno quattro esposizioni: “Giovanna
e i Suoi Re”, mostra didattica per celebrare i sessant’anni della
Repubblica italiana, a disposizione del pubblico fino all’8 dicembre
sempre negli spazi del centro fieristico; “Antichi Incanti”,
dedicata ai fratelli Grimm, “Sirenette di Carta e Soldatini
d’Inchiostro”, dedicata ad Andersen, i “Disegni Originali di
Fabian Negrin” nel Centro culturale Al Ghouri. . |
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13
Novembre 2006 |
Il 13 novembre 2006
scorso l’Ambasciatore d’Italia al Cairo, S.E. Antonio Badini ed il
Ministro egiziano del Commercio ed Industria, S.E. Rachid Mohammed
Rachid si sono recati in visita al nuovo stabilimento della
società italo-egiziana Oriental Weavers & Miro Radici Textile (OWMRT).
L’Ambasciatore Badini ed il Ministro Rachid hanno visitato la fabbrica
alla vigilia del varo del nuovo piano di espansione della produzione e
dei livelli di impiego di OWMRT che, con circa 30 milioni di Dollari di
capitale iniziale, costituisce il piú importante investimento italiano
in Egitto nel settore tessile. La visita di personalità di spicco quali
l’Ambasciatore Badini e il Ministro Rachid sono testimonianza della
solidità della cooperazione tra Italia ed Egitto nel campo economico e
finanziario ed il ruolo di partnership strategica tra Roma e Il Cairo.
Il nostro
paese, infatti, a seguito dei recenti investimenti industriali e, da
ultimo, a seguito dell’ acquisizione della BoA da parte di San Paolo
IMI, è tra i primi partner economici dell’Egitto ed uno dei suoi
principali investitori. A tal proposito gli operatori italiani in Egitto
contribuiscono ad uno sviluppo socialmente sostenibile, con un approccio
che si caratterizza per un’approfondita conoscenza del territorio, nel
rispetto della specificità culturale del Paese e delle sue istituzioni.
Lo
stabilimento Oriental Weavers Miro Radici Textile, che sorge a
10th of Ramadan City su un’area di 120 mila metri quadrati con status di
Free Zone, utilizza esclusivamente materie prime egiziane e si prefigge
di offrire 1200 posti di lavoro entro il 2008. Non a caso il progetto
nel campo tessile è parte del piú ampio contributo che l’Italia ha
offerto al piano di modernizzazione industriale dell’Egitto, pur
essendo già presente negli altri settori considerati dal piano, in
particolare il legno, il marmo, il cuoio e le materie plastiche. |
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29
Novembre 2006 |
Il Ministro italiano della Pubblica Istruzione, On. Giuseppe
Fioroni, ha inaugurato il 29 novembre scorso il convegno “Immaginare
& conoscere”, Narrativa, divulgazione e illustrazione
nell'editoria per i ragazzi. Il convegno, che si é svolto nel Centro
Fieristico di Nasr City, oltre ad aver rappresentato un’occasione di
incontro per gli addetti ai lavori del mondo dell’editoria per
ragazzi, ha attirato numerosi personaggi del mondo politico e
culturale italiano, egiziano e regionale.
Editori, illustratori e scrittori
italiani, egiziani, algerini, marocchini, tunisini e siriani hanno
usufruito in questa occasione di un grande spazio di scambio e
confronto fra tradizione e novità, realtà emergenti e protagonisti
di sempre, all’insegna di una contaminazione culturale che trova terreno
particolarmente fertile negli anni dell’infanzia.
Un ambito interculturale ben
conosciuto dagli operatori del settore italiani, da tempo attenti
all’ideazione di “libri ponte” fra culture, e già attivi nella
produzione di testi bilingui arabo-italiano e di storie tradotte o
derivanti dalla tradizione araba.
Il convegno é stato diviso in quattro sezioni dedicate alla
responsabilità dell’editoria nella trasmissione ai giovani
lettori-consumatori di prodotti legati al sistema mercato, alla
tradizione del dialogo fra illustrazioni e testi trasformatasi ed
evolutasi nella letteratura contemporanea, all’importanza della
pluralità dei linguaggi come rappresentazione della molteplicità delle
culture, al sapere come finestra aperta sul mondo.
Gli approfondimenti hanno sottolineato l’importanza del libro come
strumento per fornire opportunità di conoscenza, avvicinamento ed
arricchimento, un modo per abituarsi fin da subito a pensare e vivere
nel rispetto dell’altro in una società sempre più multi etnica e
complessa. Oltre agli interventi dei relatori è stato anche previsto un
workshop di illustrazione a cui parteciperanno ragazzi delle scuole
egiziane ed illustratori egiziani.
Parte integrante della manifestazione sono state quattro esposizioni
messe a disposizione del pubblico fino all’8 dicembre sempre negli
spazi del centro fieristico che sono andate sotto il titolo di “Giovanna
e i Suoi Re”, una mostra didattica per celebrare i sessant’anni
della Repubblica italiana, “Antichi Incanti”, dedicata ai
fratelli Grimm, “Sirenette di Carta e Soldatini d’Inchiostro”,
dedicata ad Andersen, i “Disegni Originali di Fabian Negrin” nel
Centro culturale Al Ghouri. |
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01
Novembre 2006 |
Nell’ambito delle attivitá dell’Organizzazione di Studi Comparati per il
progresso delle Scienze Umane nel Mediterraneo (OSCUM),
l’Ambasciatore d’Italia al Cairo, S.E. Antonio Badini, inaugurerá
domani, 1 novembre 2006, assieme al Presidente dell’Università di Al
Azhar, Prof. Ahmed El Tayeb, il Meeting Italo-Egiziano su “Etica
di Mercato e Responsabilità Sociale dell’Impresa”.
Il Meeting nasce con l’intenzione di apportare un contributo
alla riflessione sugli effetti sociali della globalizzazione, in una
prospettiva che non veda piú lo sviluppo economico svincolato dallo
sviluppo sociale e umano. L’Italia, partner primario dell’Egitto nella
applicazione di una strategia di qualificato sviluppo umano, economico e
sociale, contribuisce con le sue personalitá accademiche piú preparate
ad un dialogo interculturale rinnovato. L’obiettivo e’ di far uscire il
dialogo fra le culture dalle strettoie di una sterile routine
teorica e indirizzarlo verso le sfide comuni che i Pesi delle due rive
del Mediterraneo devono affrontare per vincere la competitività
industriale senza rinunciare alla specificità geopolitica. Nella
riunione di domani, che si svolge nei locali dell’Università di Al Azhar, l’obiettivo immediato e’ responsabilizzare i soggetti economici
operanti nel Mediterraneo, migliorando il business environment e
contribuendo concretamente ad uno sviluppo realmente equo, sostenibile e
rispettoso del contesto sociale e culturale.
All’evento parteciperanno, oltre a personalità di Governo, il Prof.
Carlo Secchi, Preside della Facoltà di Economia dell’Università Bocconi
di Milano, Antonio Tencati e Francesco Perrini, Professori di Economia e
Gestione delle Imprese dello stesso prestigioso Ateneo, e Silvio Beretta,
Professore di Politica Economica dell’Università di Pavia.
Per
stigmatizzare la sensibilità delle imprese sul tema, interverrà al
meeting anche il Vice Presidente di Assolombarda (Associazione
industriale della Lombardia), Giuseppe Castelli. |
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30
Ottobre 2006 |
Incontro
delle Organizzazioni Non Governative attive in Egitto coi rappresentanti
della
Delegazione della Commissione Europea in Egitto
Great Cairo
Library , 30 ottobre 2006
Il
30 ottobre 2006 si è tenuto al Cairo il primo incontro fra tutte le
Organizzazioni Non Governative europee che lavorano in Egitto. L’Ufficio
di Cooperazione allo Sviluppo dell’Ambasciata d’Italia al Cairo è stato
promotore di questa importante iniziativa, organizzata dalla Delegazione
della Commissione Europea.
Obiettivi
-
Migliore conoscenza del ruolo della
Commissione Europea in Egitto;
-
Migliore conoscenza delle ONG europee che
lavorano in Egitto;
-
Migliore conoscenza delle opportunità europee
di finanziamento per le ONG europee;
-
Istituzione di un network di ONG
europee con duplice intento: condivisione di problematiche comuni e
possibili future collaborazioni.
Programma
Registrazione:
All’arrivo, ogni partecipante si è registrato e ha
scritto su un biglietto adesivo il nome della propria organizzazione e i
progetti in corso di realizzazione. Questi biglietti dovevano, poi,
essere posizionati su una cartina dell’Egitto, in modo tale che i
partecipanti potessero cominciare a farsi un’idea di chi
lavorasse dove. La registrazione è, così, servita per cominciare
ad intessere relazioni pubbliche, facilitati anche dall’ambiente molto
accogliente della Grande Biblioteca del Cairo di Zamalek.
Presentazioni:
La dott.ssa Karin
Johansson, Capo della Sezione Affari Sociali, ha proceduto a fare
una presentazione della cooperazione della Commissione Europea con
l’Egitto nel quadro del partenariato Euro Mediterraneo.
Il PROGRAMMA DI
COOPERAZIONE COMMISSIONE EUROPEA –
EGITTO, attraverso i MEDA 1 e 2, è stato pari a 1.1 miliardi di euro per
programmi bilaterali e regionali.
Il sostegno alla riforma economica
attraverso:
-
Trade Enhancement Programme – TEP A, €
20 M 2002-2007
-
Trade Enhancement – TEP C, € 6 M
2005-2007
-
Financial and Investment – FISC
Financial, € 15 M 2004-2008
-
Water Sector Reform, € 80 M
-
Spinning and Weaving, € 80 M 2004-2007
-
Promotion and Support of the Association
Agreement, € 27 M 2005-2006
-
EUMEDIS – regional, € 65 M 1998-2007
Il sostegno allo sviluppo sociale e
rurale attraverso:
-
Health sector reform, € 110 M 1998-2006
-
Education Enhancement, € 100 M 1998-2006
-
Technical Vocational Education adn
Training – TVET, € 33 M 2003-2011
-
Financial and Investment Sector – FISC
Social, € 17 M 2004-2010
-
Financial and Investment Sector – FISC
Rural, € 18 M 2005-2010
-
Children at Risk, € 20 M 2004-2010
-
South Sinai Regional Development, € 64 M
2005-2012
-
Democracy and Human Rights (EIDHR), € 5
M 2006-2010
-
Information and Culture, € 100.000
annually for I and € 150.000 annually for C
-
Anna Lindh Foundation – regional, € 5 M
2005-2008
-
Environment, € 35
Per maggiori informazioni consulta
http://ec.europa.eu/grants/index_en.htm
La dott.ssa Catherine de Borchgrave,
Responsabile delle ONG, Diritti umani e Società civile, ha proceduto a
fare una presentazione dei programmi in corso e delle
opportunità di finanziamento per le ONG in Egitto.
Il SOSTEGNO DELLA COMMISSIONE EUROPEA
ALLA SOCIETÀ CIVILE IN EGITTO segue due “linee tematiche di
bilancio”:
1) Il programma di co-finanziamento
ONG/PVD – budget line 21 02 03 attraverso:
AIDCO Bruxelles apre i bandi e
organizza le valutazioni, alle quali la Delegazione contribuisce nella
selezione. Sono elegibili le ONG europee in cooperazione con attori
locali.
2) L’Iniziativa Europea per la
Democrazia e i Diritti Umani è un’iniziativa del Parlamento Europeo che
finanzia:
-
Macro progetti: AIDCO Bruxelles
apre i bandi annuali e organizza le valutazioni alle quali la
Delegazione contribuisce nella selezione. Sono elegibili le ONG
europee sia per progetti nazionali che per progetti regionali. Non ci
sono progetti in corso.
-
Micro progetti: la Delegazione CE
in Egitto apre i bandi. I progetti possono avere un massimo di
finanziamento pari a € 100.000 solo per progetti nazionali. Sono
elegibili le associazioni egiziane, alle quali le ONG europee possono
essere solo associate. Ci sono 25 progetti in corso.
Per maggiori informazioni sui bandi locali
e generali consultare:
www.europa.eu.int/comm/europeaid/cgi/frame12.pln.
Per maggiori informazioni sui bandi locali
consulta anche
www.eu-delegation.org.eg
Dal
2007 ci saranno:
-
Attori non statali e autorità locali
in sviluppo (che sostituirà la linea NGO/PVD) per co-finanziare
iniziative proposte dalle organizzazioni della società civile e
dalle autorità locali dell’Unione Europea.
-
Un documento strategico tematico
pluriennuale identificherà le priorità ai diversi livelli. Il primo
per il 2007-2010 è in fase di preparazione.
Infine c’è stata la presentazione, da
parte della dott.ssa Geertje von Holtz, dei risultati dei questionari
compilati dalle ONG europee. Le ONG che hanno partecipato al
questionario sono state 45.
Settori di maggiore intervento in Egitto:
-
diritti umani,
-
questioni di genere e
-
sviluppo della comunità.
La maggior parte ha un partner egiziano.
Circa la metà ha finanziamenti della CE.
Le
maggiori problematiche incontrate dalla ONG situate in Egitto.
-
Amministrativi: procedure
burocratiche elaborate e non sistematiche, difficile registrazione,
ostacoli per aprire conti bancari, ottenere permessi di lavoro e
registrare veicoli, mancanza di sostegno da parte del governo.
-
Operativi: complicate misure di
sicurezza per personale espatriato, mancanza di cooperazione tra le
ONG locali che porta a duplicazione di progetti.
-
Finanziari: differenza delle
procedure finanziarie.
-
Partner locali: problemi di
trasparenza e governance, disomogenea preparazione del
personale, visione delle ONG europee come donatori piuttosto che come
partner, mancanza di capacità a livello finanziario e amministrativo.
I
lavori della mattina si sono conclusi con una sessione di domande &
risposte.
Dopo
pranzo si sono tenuti i workshop su tre punti fondamentali:
Successivamente alle
discussioni tenutesi nei 3 diversi workshop, tutti i partecipanti si
sono ritrovati per condividere le loro
conclusioni e per dare la possibilità ai rappresentanti della
Delegazione di concludere.
Questi i risultati dei
workshop:
1. ostacoli e
difficoltà
1.1
difficile cooperazione con le autorità
pubbliche;
1.2
mancanza di database rilevanti o di
esistenti fonti di informazioni;
1.3
problemi di advocacy delle ONG locali
che non considerano le istituzioni pubbliche come possibili partner;
1.4
complicate misure di sicurezza per viaggiare
nel paese;
1.5
scarsa capacità delle ONG locali come
partner nei progetti;
1.6
mancanza di cooperazione con altri attori
non statali.
2. miglioramenti a
livello locale
2.1 stimolare le ONG
europee ad una maggiore mobilità operativa fuori dal Cairo;
2.2 intraprendere azioni
per incoraggiare capacity building di piccole ONG e CDA;
2.3 incoraggiare la
creazione di una rete informale di ONG o una “rete delle reti”;
2.4 condividere database
di indirizzi (per contatti informali, scambio di informazioni su
partner locali);
2.5 facilitare l’accesso
delle CDA locali ai fondi.
3. aspettative e
raccomandazioni
3.1 utilizzare il website
della Delegazione per condividere informazioni;
3.2 la Delegazione
giocherà un ruolo attivo di facilitazione in caso di incomprensione
contrattuale con le autorità locali;
3.3 ONG europee
giocheranno un ruolo attivo nel coordinamento tra di loro.
Seguiti: il
prossimo incontro, ospitato da una ONG con il sostegno logistico delle
Delegazione, sarà organizzato fra 6 mesi. |
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14
Settembre 2006 |
Il giorno 14 settembre
c.a. al Cairo, presso l’auditorium di Cultnet, c’e’ stata
l’inaugurazione della collaborazione tra il Programma “Eternal
Egypt” e il Museo Egizio di Torino.
Dal 2004 Cultnat
(Center for Documentation of Cultural and Natural Heritage), che si
occupa principalmente della gestione del patrimonio naturale e
culturale, sta implementando il progetto “Eternal Egypt”, con
numerosi riconoscimenti internazionali. Con un finanziamento pari a 2.5
milioni di dollari dell’IBM (in tecnologia e expertise) e 2.5 milioni di
Lire egiziane del Ministero dell’Informazione, Cultnat sta lavorando
nell’intento di digitalizzare tutto il patrimonio egiziano affinché
possa essere a disposizione di tutti, in tutto il mondo. Il sito web,
www.eternalegypt.org, include immagini ad alta risoluzione,
ricostruzioni tri-dimensionali e panorami virtualmente ricostruiti, una
mappa geografica e cronologica innovativa e interattiva. Un ulteriore
progresso è stato fatto con la creazione del “kiosk”, postazione
elettronica di visita interattiva del patrimonio archeologico, che sarà
presente nel Museo del Cairo e di Alessandria.
Questo evento ha
lanciato la collaborazione fra il programma “Eternal Egypt” e la
Fondazione Museo delle antichità egizie di Torino. La direttrice della
Fondazione, dott.ssa Eleni Vassilika, ha firmato l’accordo ed ha
illustrato brevemente la storia del Museo delle antichità egizie di
Torino, secondo museo egizio al mondo per importanza (non per numero di
pezzi), dopo quello del Cairo. Nel futuro ci sono prospettive di
includere anche il Museo di Napoli nell’”Eternal Egypt”. |
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18
Settembre 2006 |
Il primo
incontro tra le Ong europee attive in Egitto e la Delegazione
della Commissione Europea in Egitto, previsto per il 18 settembre
è stato rimandato al 30 ottobre p.v.
L’Ufficio di
Cooperazione allo Sviluppo dell’Ambasciata d’Italia al Cairo si è fatto
promotore, nel maggio scorso, di questa iniziativa che ha i seguenti
obiettivi:
- istituire
un network tra le Ong europee attive in Egitto al fine di
facilitare lo scambio di informazioni e di esperienze;
- permettere
una conoscenza diretta e più approfondita sul ruolo della Commissione
Europea in Egitto e sulle opportunità europee di finanziamento
aperte alle Ong italiane ed europee che operano in Egitto;
-
individuare i problemi delle Ong europee in Egitto che nei
successivi incontri verranno affrontati in maniera più dettagliata. |
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07
Agosto 2006 |
Commodity Aid Programme:
è stato firmato il contratto per la fornitura di 23 ambulanze
per il Ministero della
Sanità - Settore Emergenza
Nel quadro del
Programma Commodity Aid
Egitto, il Ministero della Sanità e della Popolazione ha ricevuto un
dono per l'acquisto di 23 ambulanze "made in Italy", del valore di €
1.090.000. Il contratto di fornitura è stato firmato da Mrs.
Zahia M. Abu Zeid, Primo Sottosegretario per la Cooperazione Europea
del Ministero della Cooperazione Italiana e da Mr. Nasser Hassan
Rasmi, Primo Sottosegretario del Ministero della Sanità e della
Popolazione.
La ditta aggiudicataria
della gara è la BONESCHI s.r.l. di Cambiago (Mi). |
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28 Maggio 2006 |
Incontro dei
rappresentanti delle ONG italiane
ed il
rappresentante della delegazione della Commissione Europea
Il 28
maggio scorso si è tenuto presso l’Ambasciata d’Italia al Cairo un
incontro organizzativo tra i rappresentanti-paese
delle Ong italiane presenti in loco (CISS, COSPE, MAIS, Movimondo
e Ricerca e Cooperazione) ed i rappresentanti della delegazione della
Commissione Europea, finalizzato alla definizione dell’agenda e degli
obiettivi relativi al primo incontro conoscitivo tra le Ong europee
attive in Egitto e la delegazione della Commissione Europea in Egitto
che si terrà al Cairo il 18 settembre p.v.
L’Ufficio
di Cooperazione allo Sviluppo dell’Ambasciata d’Italia al Cairo si è
fatto promotore di tale iniziativa col duplice intento, da
un lato,
di
istituire un network tra le Ong europee attive in Egitto
per facilitare lo scambio di informazioni e di esperienze e, dall’altro,
di permettere una conoscenza diretta e più approfondita sul ruolo della
Commissione Europea in Egitto e sulle opportunità europee di
finanziamento aperte alle Ong italiane ed europee che operano in Egitto.
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13-14 Maggio 2006 |
Italia-Egitto: Steps
of Excellence!!!
I rapporti economici tra Italia ed Egitto
sono sempre stati molto stretti. L’Italia è il primo mercato di sbocco
per le esportazioni egiziane e il terzo fornitore dell’Egitto, con una
bilancia commerciale sostanzialmente in equilibrio. Sul piano degli
investimenti diretti, la presenza italiana ha un ampio spazio di
crescita. Ad ogni modo, sono già numerose le aziende italiane che hanno
investito in Egitto, in particolare nei settori industriale,
dell’energia, delle costruzioni e infrastrutture nonché petrolifero.
A
testimonianza dell’interesse reciproco dei due Paesi a favorire una
maggiore integrazione economica e sostenere la crescita complessiva
degli scambi commerciali, degli investimenti e delle joint venture,
l’Ambasciata d’Italia al Cairo ha favorito la nascita del Business
Council Italo-Egiziano, lanciato a Milano il 18 gennaio scorso alla
presenza dell’allora Ministro italiano delle Attività Produttive e del
Ministro egiziano del Commercio e dell’Industria, Rashid, oltre che di
una delegazione di grandi imprenditori e alti rappresentanti del mondo
istituzionale di entrambi i Paesi.
Il Business
Council è un consiglio d’affari misto informale, composto di
imprenditori rappresentativi di diversi settori produttivi, che opera
come strumento per ampliare e potenziare la cooperazione economica tra
Italia ed Egitto. Sul piano generale, il Consiglio si propone di
costituire un foro di dibattito e di confronto di alto livello su temi
di carattere strategico per la formulazione di proposte di politica
economica che possano rimuovere gli ostacoli che frenano lo sviluppo
delle relazioni economiche, ma anche culturali, tra i due Paesi.
Ai vertici
del Business Council vi sono i due uomini d’affari che meglio
rappresentano l’interconnessione economica tra Italia ed Egitto. Si
tratta di Naguib Sawiris, presidente di Orascom Telecom, la cui
acquisizione di Wind Telecomunicazioni rappresenta il maggior
investimento di un egiziano in Italia, e di Carlo Pesenti, Consigliere
Delegato di Italcementi Group, la società italiana che ha effettuato il
più importante investimento in Egitto al di fuori del settore
energetico. Spetta a loro, in qualità di co-presidenti, definire
l’agenda delle attività del Business Council per il biennio 2006-2007,
agenda che prevede due incontri annuali, da tenersi, alternativamente,
in Italia e in Egitto.
Il primo
incontro, tenutosi al Cairo il 13 e il 14 maggio, ha riguardato il
settore delle infrastrutture per i trasporti ed ha
consentito di esaminare le opportunità che l’Egitto offre alle imprese
italiane nel settore. All’incontro hanno preso parte, in diversi
momenti, il Ministro dell’Industria e Commercio Rashid, il Ministro dei
Trasporti Mr. Mansour, il Ministro dell’Aviazione Civile Mr. Shafiq, oltre al
Presidente del GAFI ed ai responsabili di tutte gli enti egiziani
competenti. All’evento hanno aderito quasi cinquanta imprese altamente
rappresentative giunte dall’Italia.
Il prossimo
evento dell’agenda 2006 è in programma in dicembre a Milano e
riguarderà il turismo, mentre per l’anno prossimo sono in
calendario due incontri riguardanti rispettivamente il settore
energetico e quello tessile. |
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6-9 Maggio 2006 |
La visita
della delegazione guidata dal dott.
Maurizio Silveri
-
Direttore Generale dell'Immigrazione e delle politiche Sociali del
Ministero del Lavoro Italiano, svoltasi al Cairo dal 6 al 9 maggio, si
inserisce nel quadro delle azioni previste dal Protocollo Esecutivo
dell'Accordo Bilaterale sulla gestione dei flussi migratori di
lavoratori, firmato al Cairo il 28 Novembre 2005.
La
delegazione includeva, oltre al dott. Silveri, altri due funzionari
dello stesso Ministero, dott.ssa Germana Viglietta e dott.ssa Sara
Monterisi. Il gruppo di lavoro comprendeva inoltre alcuni rappresentanti
di agenzie interinali per il lavoro (Obiettivo Lavoro,
Veneto Lavoro) e tre rappresentanti dell'Agenzia
Italia Lavoro
che fornisce assistenza tecnica allo stesso Ministero.
Il
calendario dei lavori della delegazione prevedeva alcuni incontri
operativi con la delegazione egiziana (guidata dalla dott.ssa Magda
Abdel Rahman
-
Sottosegretario del Ministero Egiziano del Lavoro e Capo Dipartimento
del settore Emigrazione e degli Egiziani all'estero, il dott. Mohamed
Sabry El Shafie -Sottosegretario di Stato dello stesso Ministero e capo
Dipartimento istruzione tecnica e professionale, dott. Kennawi,
Consigliere Commerciale del Ministero dell’Industria e Commercio), varie
visite a Centri di Formazione Professionale certificati e un incontro
conclusivo per la presentazione delle intese esecutive con il Ministro
Egiziano del Lavoro e Immigrazione.
Obiettivi
fondamentali della visita erano:
1. il rafforzamento della cooperazione
istituzionale Italo
-
Egiziana nella gestione dei flussi migratori grazie a meccanismi
condivisi e co - gestiti atti a garantire correttezza e trasparenza nelle
selezioni dei lavoratori e nel loro successivo inserimento nel mercato
del lavoro italiano;
2. la definizione, insieme alle controparti
egiziane, di un meccanismo d’azione semplice ed efficace in grado di
facilitare i processi di mobilità
dei lavoratori egiziani e di assicurare l’incontro della
offerta-domanda.
I lavori
sono iniziati il giorno 7 maggio con un primo incontro operativo, in 2
sessioni, con la delegazione
egiziana.
L'incontro
é stato aperto dal capo delegazione egiziana, dott.ssa Magda Abdel
Rahman che ha dato il benvenuto alle controparti italiane evidenziando
la necessità di dover arrivare, a conclusione dei lavori, ad intese
operative atte a gestire la mobilità dei lavoratori egiziani e il loro
reale inserimento nel mondo del lavoro Italiano.
Nel prendere
la parola il dott. Silveri ha ringraziato i rappresentanti
egiziani per l'ospitalità ed ha presentato la sua delegazione. Ha
sottolineato l'importanza rivestita dalla presenza nella delegazione
italiana dei vari rappresentanti delle agenzie interinali per il lavoro
atta a rappresentare al governo egiziano, contestualmente alle azioni
operative, i settori professionali in cui verranno formati e
successivamente collocati i lavoratori egiziani della fase sperimentale
del progetto.
Ha
successivamente illustrato le modalità con cui il Governo Italiano si
impegnerà a dare esecuzione a quanto contenuto nell'Accordo Bilaterale
firmato a Novembre ed ha, a tal fine, presentato il Progetto "La
Mobilità internazionale del lavoro" finanziato interamente con fondi
italiani, Ministero Solidarietà Sociale da eseguire con
l'assistenza tecnica dell'Agenzia Italia Lavoro.
Il Progetto
si inserisce nelle linee generali dell’azione globale italiana
a supporto dello sviluppo socio-economico dell’Egitto che prevede, tra
le sue iniziative fondamentali, quella di promuovere investimenti
atti a valorizzare il capitale umano, favorendo la crescita
professionale dei giovani egiziani per il loro successivo inserimento
nel mondo del lavoro nazionale ed italiano.
Da
sottolineare il duplice approccio della proposta Italiana che pone come
condizione sine qua non alla migrazione dei lavoratori la
formazione
professionale e linguistica che rappresenta un investimento a vita per
i giovani egiziani spendibile, sia in Italia per una reale integrazione
sociale e lavorativa, sia al rientro in Patria per il trasferimento di
know-how e delle nuove competenze acquisite a favore dello sviluppo
socio-economico del paese.
A tal fine è stato proposto da parte italiana uno
schema di azione che
è stato congiuntamente analizzato durante gli incontri e sottoscritto in
fase di chiusura che stabilisce, in linea generale, le azioni di una
prima fase pilota. Questa inizierà
il
prossimo giugno e coinvolgerà 200 lavoratori egiziani che, grazie alla
frequenza di corsi professionalizzanti e di lingua italiana,
assicureranno una reale risposta alla domanda di lavoro del mercato
italiano.
Una nota verbale verrà
inviata entro due settimane dal Ministero Italiano del Lavoro per
illustrare in dettaglio i profili professionali richiesti.
Una missione dello stesso Ministero e dell'Agenzia
Italia Lavoro per l'assistenza tecnica è già stata calendarizzata per il 23-24 maggio al fine di
definire le azioni in dettaglio e mettere a punto i processi telematici
per l’inclusione dei nominativi nelle liste che verranno successivamente
pubblicate sul sito della Borsa Lavoro.
Gli
incontri si sono svolti in un clima collaborativo che ha consentito di
raggiungere intese fondamentali anche relativamente alla trasparenza dei
criteri di individuazione dei candidati da selezionare per i corsi
professionalizzanti. A questo proposito si e’convenuto che i dati
contenuti nel database, creato grazie al progetto IMIS finanziato dalla
Cooperazione allo Sviluppo Italiana, verranno analizzati e utilizzati se
rispondenti ai criteri congiuntamente stabiliti per la redazione delle
nuove liste dei lavoratori.
Le visite
presso i Centri di formazione hanno ancora una volta messo in evidenza
la validità
didattica dell’istituto Salesiano Don Bosco che sarà
uno dei centri preposti a tenere i corsi di formazione e di lingua
italiana. Oltre all'Istituto italiano la delegazione ha visitato il
TTC (Technology Competency Center), fondato grazie ad un accordo tra
il Governo Egiziano e quello Tedesco, che fornisce corsi certificati in
vari settori professionali e tecnici. |
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19-22 Marzo 2006 |
Settimana
per la promozione della New Valley
Nell'ambito della settimana culturale dedicata allo
sviluppo della New Valley, iniziativa promossa dall'Ambasciatore
d'Italia al Cairo, S.E. Antonio Badini, e dal Governatore della
New Valley, Gen. Ahmed Mokhtar Fathi, è stata organizzata una
serie di eventi che avranno luogo dal 19 al 22 marzo 2006.
Il primo di tali eventi si svolgerà domenica 19 marzo
presso l'Istituto Italiano di
Cultura e prevedrà l'inaugurazione dell'Esposizione di opere di
pittori e di oggetti di artigianato della regione della New Valley.
Oltre al Governatore della New Valley e all'Ambasciatore d'Italia,
saranno presenti anche autorità e rappresentanti del Governatorato,
operatori turistici ed economici e giornalisti. È anche prevista la
vendita dei prodotti di artigianato esposti e una degustazione di
prodotti gastronomici tipici.
Il giorno seguente, lunedì 20 marzo, presso il
Centro
italo-egiziano per il restauro e l'archeologia, si svolgerà un
Seminario a carattere artigianale-turistico-archeologico dal titolo "New
Valley: opportunità di sviluppo sostenibile per una fruttuosa
cooperazione". Il seminario sarà inaugurato dall'Ambasciatore
d'Italia e dal Governatore della New Valley ed interverranno
responsabili del settore egiziani ed italiani.
Martedì 21 marzo, presso l'Istituto Italiano di Cultura,
si svolgerà un Seminario sulla valorizzazione ambientale della New
Valley, al quale interverranno rappresentanti del Ministero
dell'Ambiente egiziano ed italiano, il Direttore e rappresentanti
dell'Ufficio di Cooperazione allo Sviluppo dell'Ambasciata d'Italia e
rappresentanti di Ong italiane ed egiziane. Il programma della giornata
prevede anche, nel pomeriggio, uno spettacolo di danze del Gruppo
folkloristico di Wady El Gadid.
Tale settimana culturale si chiuderà ufficialmente
mercoledì 22 marzo, con un concerto di musica etnica del Gruppo di
musica tradizionale di Mut. |
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15
Marzo 2006 |
Il 15
marzo si è tenuta una Conferenza Stampa presso la
sede della Biblioteca Nazionale e Archivi egiziani (Dar El Kotob,
Corniche El-Nil, Ramlet Boulac – Cairo).
La Conferenza, tenuta da illustri studiosi arabi ed
europei, ha illustrato la nuova iniziativa,
avviata con il sostegno dell’Ambasciatore d’Italia al Cairo, Antonio
Badini, volta alla costituzione di un centro regionale
dedicato alla ricerca e formazione sugli antichi manoscritti arabi.
Il Progetto si inserisce nell’ambito delle numerose iniziative promosse
dall’Italia per favorire ed accrescere la conoscenza e comprensione
reciproca tra il mondo arabo e l’Europa.
L’iniziativa è stata promossa dal Professor
Sergio Noja Noseda, e vede l’attivo coinvolgimento di
specialisti quali il Prof. Mohamed Saber Arab, Chairman della Biblioteca
Nazionale egiziana, il Sottosegretario Prof. Refaat Hassan Helal, il
Prof. Abdel Fattah El Barakawy dell’Università di Al Ahzar, il Prof.
Mohamed Abbas Selim, Direttore del Museo di Arte Islamica del Cairo, il
Prof. Yussuf Abdallah del Ministero della Cultura dello Yemen, il
Prof. Christian Robin, Accademico di Francia, ed il Prof. Efim
Rezvan dell’Istituto Orientale Accademia Russa delle Scienze. |
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14
Febbraio 2006 |
Il Centro
Internazionale per l'Ambiente e lo Sviluppo (ICED) ha organizzato un
workshop, il 14 febbraio 2006, per presentare i risultati raggiunti dal
progetto "Integrazione della Gestione dei Rifiuti Solidi-Urbani nel
Contratto Internazionale". Questo progetto è finanziato dal
Programma Italo-Egiziano
di Conversione del Debito, con il contributo diretto di ICED, e
mira a migliorare le abilità tecniche degli zabaleen, cioè
dei lavoratori incaricati di raccogliere i rifiuti del Cairo, in modo da
inserirli più facilmente nel nuovo sistema di gestione dei rifiuti
solidi diretto da compagnie multinazionali private.
Il
principale obiettivo dell'evento è stato promuovere ed esplorare
strategie di cooperazione con gli azionisti del settore privato, in
particolare con le piccole e medie imprese e le grandi industrie
operanti nel settore del riciclaggio. Il simposio ha rappresentato
un'importante opportunità per la creazione di reti e lo scambio di
conoscenze.
Il dott.
Mostafa Tolba, presidente dell'ICED, ha aperto il workshop con una
presentazione concernente le iniziative intraprese per rinnovare le
attrezzature delle officine di riciclaggio degli zabaleen e per
promuovere la cognizione legale nel formalizzare il business. Ha
illustrato, inoltre, alcune importanti strategie di lotta alla
povertà e creazione di posti di lavoro sperimentate dal progetto.
All'evento hanno partecipato i Ministri della Cooperazione
Internazionale e dell'Ambiente, il Governatore del Cairo, Qalyoubiya e
Giza, attachés commerciali di diverse ambasciate, società di consulenza,
camere di commercio, organizzazioni non governative e mass media. |
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8
Febbraio 2006 |
Buon
compleanno Hagar el Nour !
Lo
scorso 8 Febbraio la Community Development Association (CDA)
di Abu el Nomros e la ong COSPE, hanno festeggiato il primo compleanno
della biblioteca multimediale di Abu el Nomros (Giza), Hagar
el Nour, intitolata a Luciana Sassatelli, fondatrice del
COSPE.
Hanno partecipato all'evento la presidente del Cospe, Maria Omodeo, il
presidente della CDA, Mohamed Hammuda, e gli altri membri del
consiglio direttivo, confermando con la loro presenza il costante
impegno nei confronti delle iniziative ed attivita' progettuali.
Ad un
anno di distanza dall'apertura ufficiale della biblioteca, 8 Febbraio
2005, alla presenza del Governatore di Giza,
dr Fathi Saad e dell'ambasciatore d'Italia in Egitto, S.E. Antonio
Badini, si e' voluto celebrare un | | |