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LA Cooperazione Italiana in Egitto |
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Novità ed Eventi del 2004 |
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15
Dicembre 2004 |
Insegnamento
professionale di meccanica
- IVECO
L’inaugurazione
di un nuovo corso di insegnamento professionale di meccanica presso
l’Istituto “Don Bosco”(15 dicembre 2004, h.10.30- 2 Abdel El
Kader Taha st., El Sahel, di fronte all'Ospedale Oftalmico El Ramad-
Shoubra)
del Cairo
è un’altra tappa per preparare i giovani diplomati egiziani a
partecipare con il loro lavoro al continuo rafforzamento del partenariato economico fra l’Italia e l’Egitto.
L’Italia,
come noto,
è
il secondo partner commerciale dell’Egitto e si appresta a diventare il
primo Paese per volume di investimenti. I Governi dei due Paesi sono
impegnati a sostenere l’attività
didattica
delle Scuole Salesiane anche incoraggiando l’intervento del settore
privato, soprattutto le grandi imprese che beneficeranno di una
manodopera più
qualificata e specializzata. Il corso che sarà
inaugurato mercoledì 15 dicembre presso l’Istituto Don Bosco del Cairo
è
stato reso possibile grazie al dono della Società IVECO di
motori ed altre parti meccaniche dei camion che permetterà
agli studenti di coniugare l’insegnamento con l’esercizio pratico.
L’IVECO
è
infatti fra le migliori società
produttrici di camion che ha fabbriche in varie parti del mondo e che ha
bisogno di reclutare personale di diversi Paesi per affermare la sua
leadership internazionale. E l’Egitto
è
certamente fra i Paesi in cui l’IVECO vuole rafforzare la sua produzione
per la vendita nella regione. Ai giovani diplomati potranno essere così
offerte interessanti prospettive di lavoro. |
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9
Dicembre 2004 |
Intesa
di e-learning
Tra
Italia ed Egitto si aprono nuove interessanti prospettive nel settore
dell'alta formazione alla luce degli sviluppi dei rapporti
economici e commerciali tra i due Paesi.
Sono al
momento in corso due distinte missioni di accademici italiani, la prima
guidata dal Direttore Generale del Consorzio N.E.T.T.U.N.O. per
la formazione a distanza Prof.ssa Anna Maria Garito e la seconda
guidata dal Rettore dell'Università' di Pavia Prof. Roberto Schmid.
La prima
missione intende perfezionare l'intesa di “e-learning” volta a
collocare l'Egitto nel network del mediterraneo universitario per
la formazione che assicurerà la possibilità di conseguire i diplomi a
distanza, senza cioè frequentare le lezioni.
La
seconda si propone di creare settori d’eccellenza nella formazione
post-universitaria, con il metodo partenariale, che prevede
interventi paritari del Paese ospite e dei partner stranieri nella
selezione dei docenti. Si tratta di un metodo innovativo che mira alla
crescita condivisa dell'alta formazione, mettendo insieme il patrimonio
di conoscenze ed esperienza dei Paesi delle due rive del Mediterraneo.
La
Prof.ssa Garito e il Prof. Schmid hanno avuto incontri con i Presidenti
delle Università del Cairo, di Helwan e Ain Shams.
Hanno poi incontrato, accompagnati dall'Ambasciatore d’Italia S.E.
Antonio Badini il Ministro dell'Istruzione Superiore S.E. Amr
Salama e con lui hanno stabilito le linee strategiche dell’azione
dei due Paesi i cui risultati saranno discussi in occasione della
Conferenza di Catania (Italia), programmata per Gennaio 2005. La
prospettiva e’ di creare uno spazio euro-mediterraneo per l’alta
formazione necessario per permettere eque opportunita’ derivanti dal
processo di interazione economica nella regione.
Le linee
strategiche mirano, infatti a prefigurare i bisogni del futuro mercato
del lavoro al fine di orientare i curricula e programmi dell’Istruzione
Secondaria e di quella Universitaria e Post-Universitaria sulla base
delle reali esigenze dei Partner mediterranei dell’U.E.
Il Prof.
Schmid e la sua delegazione ha anche incontrato il Ministro
dell'Agricoltura S.E Ahmed El Leithy e il Ministro delle Risorse Idriche
e dell'Irrigazione S.E.Mahmoud Abu Zeid con i quali sono stati studiati
i collegamenti tra formazione post-universitaria e attuazione congiunta
del Corridoio Verde, che prevede un graduale aumento delle esportazioni
agricole egiziane in Europa. |
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4
Dicembre 2004 |
1° Concerto Euromediterraneo per il Dialogo tra le Culture
« Che il Mediterraneo sia un Mare di Pace »
Teatro dell’Opera
Il Cairo, 4 dicembre 2004
L'Ambasciata d'Italia
e la Fondazione Laboratorio Mediterraneo di Napoli in occasione
del Decennale della sua nascita, in cooperazione con il Ministero
della Cultura della Repubblica Araba d’Egitto, nell’ambito delle
attività di “ITALIA-EGITTO: Incontro di culture 2003-2004”,
presenta il 1° Concerto Euromediterraneo per il Dialogo tra le
Culture dal titolo
« Che il
Mediterraneo sia un Mare di Pace »
L’evento nasce dalla consapevolezza del potere della musica come veicolo
fondamentale per il dialogo tra culture e linguaggio universale per
ricreare suoni propri delle antiche tradizioni dei popoli della regione
mediterranea. Non solo assonanze musicali, ma richiamo a sentimenti di
pace comuni a tutti i popoli: e' questo l'approccio che gli
organizzatori hanno adottato al fine di coniugare politica e cultura per
incidere con azioni concrete nel dialogo tra Mediterraneo, Europa e
Islam.
Il
concerto evento vedrà alternarsi sul palco oltre naturalmente a
Eugenio Bennato e i suoi musicisti, numerosi altri ospiti
tra i quali il musicista egiziano Fathy Salama che dirigera'
l’Orchestra dell’Opera del Cairo, la cantante algerina Hasna el
Becharia e la pianista giordana Tala Tutunji. |
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21
Novembre 2004 |
Artigianato e tradizioni nell’Egitto di oggi
Nell’ ambito
del programma di sviluppo
Marketing Link,
finanziato dalla Cooperazione Italiana, e realizzato in Egitto dalla ONG
italiana COSPE
(Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti) in collaborazione con
la società egiziana di consulenza NSCE (North South Consultants
Exchange), l’Istituto
Italiano di Cultura e l’Ufficio di Cooperazione
Italiana organizzano l’esposizione di prodotti dell’artigianato
egiziano dal titolo “Artigianato e tradizioni nell’Egitto di oggi”,
che avrà luogo dal 21
Novembre al
10 Gennaio 2005, presso la Galleria
dell’Istituto Italiano di Cultura.
Obiettivo del
programma Marketing Link è quello di preservare la ricchezza
culturale egiziana, le tecniche di produzione e gli oggetti
tradizionali promovendo l’uso di materie prime locali e rafforzando le
capacità produttive e commerciali di gruppi di produttori con
particolare attenzione verso i gruppi più vulnerabili della società
(donne, giovani e disoccupati).
La mostra
intende promuovere e vendere i prodotti artigianali egiziani realizzati
nell’ambito dell’iniziativa e commercializzati attraverso l’Egypt
Craft Center
/
Fair Trade Egypt
(ECC). Questa associazione istituita nel 1999 nel corso
della prima fase del Marketing Link si avvale, per la
distribuzione dei prodotti all’estero, dei circuiti del commercio
equo e solidale, sistema che permette un rapporto diretto tra
consumatore e produttore e che si basa sull’incentivazione di metodi di
produzione rispettosi della dignità umana e dell'ambiente. |
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27
Ottobre 2004 |
Firma
del Memorandum of Understanding tra Italia ed Egitto nel settore
dell’Istruzione

Il 27
ottobre 2004 il Ministro dell'Istruzione Egiziano S.H. Gamal El Din
Moussa ha firmato con l'Ambasciatore Italiano in Egitto S.E.
Antonio Badini, un Protocollo d'Intesa mirante a migliorare
l'accesso dei giovani diplomati egiziani al mercato del lavoro in Egitto
e all'estero. Il nuovo accordo s'inserisce nei più ampi progetti di
riforma avviati dal nuovo Governo sulla base delle direttive del
Presidente Hosni Mubarak che pongono una speciale enfasi allo sviluppo
delle risorse umane e ad una formazione in linea con i processi di
integrazione economica dell'area euro-mediterranea.
Il
protocollo si indirizza in particolare, al rafforzamento degli Istituti
di Istruzione professionale "Don Bosco", grazie all'avvio di nuovi Corsi
specialistici in Meccanica di Veicoli industriali, con il contributo
dell'IVECO, che daranno accesso immediato al lavoro presso Industrie
Italiane.
Come noto,
l'Istituto Salesiano Don Bosco
è
sorto grazie ad uno speciale Protocollo tra il Governo Italiano e quello
Egiziano, risalente al 23 agosto del 1970. L'Istituto
è stato inserito nell'ambito di un
più
ampio accordo tecnico, scientifico e culturale tra i due Paesi.
Legalmente riconosciuto in Egitto, esso
è frequentato mediamente da 600
studenti per anno che possono, al completamento del ciclo di studi,
accedere sia a Università locali che italiane. |
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Ottobre 2004 |
Creazione del Villaggio delle Ceramiche ad Al Fustat
Il distretto di Al Fustat è noto da secoli per
le sue splendide ceramiche.
In passato i suoi abitanti furono costretti a
spostarsi diverse volte a causa dell’espansione della città che ebbe
effetti devastanti sia sulla produzione della ceramica che sulla loro
vita sociale. In seguito il Governatorato decise di donare la terra agli
artigiani stessi, e il Ministero del Turismo contribuì con 3,750,000
Lire Egiziane (L.E.) per la costruzione delle botteghe.
A questo riguardo, il
Programma
Italo-Egiziano di Conversione del Debito
(Dept for Development Swap) ha realizzato il progetto di creazione del
“Villaggio delle Ceramiche”, messo in opera dal Ministero del Turismo
con un budget di 5,985,414.00 L.E.
Questo progetto mira a dare nuova vitalità all’area
di Al Fustat fondando una Scuola di Ceramiche e un Centro per il
rilancio delle Arti e dell’Artigianato Tradizionale. Questo ambizioso
programma di rinnovamento economico impiegherà, direttamente e
indirettamente, circa 2,000 persone una volta che diventerà
completamente operativo.
Grazie ad esso sono state già riabilitate 32
botteghe artigiane con un numero di lavoratori che varia dai 10 ai
20.
Di conseguenza, la creazione del “Villaggio delle
Ceramiche” darà l’opportunità agli
artigiani del distretto di Al Fustat di preservare la
professione egiziana del ceramista che è un’arte antica che ancora si
trasmette da padre in figlio. |
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25
Ottobre 2004 |
Sviluppo
della
Cooperazione Ambientale Italo-Egziana
Il 25
Ottobre 2004 l’Ambasciatore d’Italia in Egitto, S.E. Antonio Badini, e
il Ministro egiziano per l’Ambiente, S.E. Maged George, durante un
incontro tenutosi al Cairo hanno firmato un accordo il cui scopo
è quello di avviare nuove attività sostenibili ed efficaci nel settore
ambientale.
L’accordo si
inserisce nel quadro della straordinaria e fruttuosa cooperazione tra i
due Paesi fatta di Convenzioni bilaterali, regionali e internazionali
che vedono, fra gli altri, il Memorandum of Understanding firmato al
Cairo il 24/3/1998
dal Governo Italiano (GOI) e quello Egiziano (GOE); l’accordo aggiuntivo
firmato al Cairo nel Febbraio del 2000 che riguarda il programma di
Supporto Istituzionale all’EEAA per migliorare le capacità organizzative
di riabilitazione e protezione delle risorse ambientali naturali e
culturali; infine i due Project Implementation Agreements (PIAs) firmati
nel Gennaio 2004 nell’ambito del programma Debt for Development Swap.
L’Ambasciatore Badini e il Ministro Maged George
hanno deciso di rivedere le attività dei progetti già esistenti, al fine
di implementare soprattutto quei campi di attività in grado di produrre
un impatto sostenibile e concreto nella riduzione dell’inquinamento
ambientale così come nella conservazione delle risorse naturali. |
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26 Settembre, 2004 |
Inserimento
di lavoratori stagionali egiziani all'interno di cooperative agricole
italiane
Il 26 Settembre ha preso
avvio, con l'effettivo ingresso in Italia dei primi sedici lavoratori
agricoli "stagionali" egiziani, un progetto pilota che fa parte di un
programma di sviluppo rurale molto più ampio, promosso dall'Ambasciata
d'Italia al Cairo, e più esattamente, dall'ufficio della Cooperazione
allo Sviluppo.
Si tratta del progetto di sviluppo rurale
di
West Nubariya
nel Governatorato di Alessandria, area dalla quale è stata selezionata
la mano d'opera che lavorerà nelle aziende agricole italiane che
ne hanno fatto richiesta, nell’ambito dei flussi stabiliti ogni anno dal
Governo Italiano.
Il progetto si
é
svolto attraverso fasi diverse, che hanno richiesto un preciso e attento
lavoro di coordinamento delle diverse attività sia in Egitto che in
Italia. In primo luogo, la selezione di 57 egiziani - su un totale di
circa 300 richieste; in secondo luogo, la formazione tecnica e
culturale dei selezionati, svolgendo, anche in collaborazione con i
tecnici dell’Istituto agronomico mediterraneo di Bari, dei corsi mirati
all'insegnamento delle tecniche di base del lavoro richiesto, e fornendo
anche lezioni di italiano e di educazione civica.
Infine,
é
stata predisposta la documentazione necessaria in Italia al fine di
ottenere le regolari autorizzazioni al lavoro.
I primi sedici lavoratori
stagionali sono stati inseriti in due aziende agricole della regione
Emilia Romagna, mentre i restanti raggiungeranno l’Italia in momenti successivi.
Il progetto, frutto della
collaborazione fra l’Ambasciata italiana e il Ministero egiziano
dell’Agricoltura, risponde all’esigenza di attivare programmi di
sostegno e di assistenza alla emigrazione regolare dall’Egitto, in linea
con le opportunità di impiego offerte dal mercato del lavoro all’estero,
e in particolare in Italia. |
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25 Settembre 2004 |
L’Italia
incoraggia la Cooperazione medico-scientifica con l’Egitto
Il Ministro Italiano della Salute, Prof. Girolamo
Sirchia, durante la sua visita ufficiale al Cairo avvenuta il 25
Settembre, ha incontrato il suo omologo egiziano S.E. Awad Tag ed Din
con il quale ha discusso di cooperazione scientifica tra i rispettivi
paesi nei settori della salute e della medicina e con il quale è
convenuto alla firma di un Memorandum of Understanding.
In seguito, il Ministro Sirchia ha incontrato il
Primo Ministro, Dr. Ahmed Nazif, al quale ha riportato, unitamente alla
sua controparte, il risultato dei colloqui avvenuti.
La firma di tale Memorandum permetterà, d’ora
in avanti, di rafforzare ulteriormente la cooperazione tra i “Centri
d’Eccellenza” Italiani ed Egiziani in tutti i principali settori della
scienza medica, tra cui le malattie tumorali, le malattie del sangue, il
trapianto di organi e di cellule staminali, mentre una speciale
attenzione sarà rivolta al settore della cardiologia pediatrica. Inoltre
tale collaborazione favorirà lo scambio di informazioni e di specialisti
per un aggiornamento tecnico e scientifico costante tra gli esperti dei
due paesi.
Nella prima fase di questo progetto i centri
coinvolti per l’Egitto saranno il Nasser Institute, il
National Blood Centre e il Vacsera; mentre per l’Italia il
Policlinico di Milano, l’Associazione contro il cancro, l’Istituto
Spallanzani di Roma e l’Istituto Mediterraneo di Ematologia.
Recentemente, alla luce della collaborazione tra
l’Ospedale San Donato di Milano e il Kasr El Eini Children
Hospital del Cairo, è stata effettuato dal Prof. Frigiola e dalla
sua equipe, un intervento di cauterizzazione cardiaca in cooperazione
con chirurghi egiziani.
E’ stata inoltre intensificata la ricerca condotta da
un’associazione di volontariato, con l’assistenza tecnica del Prof.
Alberto Costa, su recenti tumori al seno e sulle sue cure. Questa
ricerca ha apportato un grande beneficio alle donne in età fertile nel
quartiere di Shubra e rientra nella collaborazione tra l’Istituto
Nazionale Per la Ricerca e la Cura del Cancro di Milano, l’Ospedale
Italiano al Cairo e il Ministero Egiziano della Salute. |
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11 - 12 Settembre |
I giorni 11 e 12 settembre
2004 si è svolta la prima visita al Cairo del Direttore Generale per
la Cooperazione allo Sviluppo italiana, Ministro Giuseppe Deodato.
La missione del Ministro
Deodato si inserisce nel quadro degli eccellenti rapporti bilaterali
con l’Egitto e in particolar modo mette in evidenza l’importanza che
l’Italia attribuisce all’ambito della Cooperazione
allo Sviluppo, per la quale si intende lanciare
un Accordo Quadro ad hoc.
Nel corso dei colloqui che
il Ministro Deodato ha avuto con il Ministro della Cooperazione
Internazionale, Faiza Abul Naga e con il Ministro della Cultura,
Farouk Hosni, sono stati affrontati in particolare i seguenti
temi:
-
l’Accordo sulla
Conversione
del Debito,
grazie al quale il debito dell’Egitto con l’Italia viene convertito in
risorse per progetti di sviluppo. L’accordo attuale riguarda 149
milioni di Dollari, di cui 92 già convertiti. Grazie a queste
risorse l’Egitto sta realizzando 47 progetti;
-
la grande iniziativa per
la realizzazione del Nuovo Museo Egizio alla quale si collega
anche quella per il
centro
italo-egiziano di restauro presso il
Palazzo
Rosso alla Cittadella, che permetterà con il sostegno italiano
di realizzare un centro di eccellenza per il Paese e la Regione.
I progetti attualmente in corso sono
oltre 80 per un ammontare impegnato di circa 330 milioni di Euro. I
principali settori d’intervento della cooperazione italiana in Egitto
sono, tra gli altri:
-
la
lotta alla povertà,
con un programma basato sul microcredito nei Governatorati di Giza a
Minia che ha già coinvolto 25.000 famiglie e 70 milioni di Lire
egiziane;
-
la
salute pubblica, con il programma di riabilitazione e
costruzione di 45 presidi sanitari nel governatorato di Beheira;
-
il
sostegno alla piccola e media
impresa, attraverso linee di credito per un totale previsto di
80 milioni di Euro;
-
lo sviluppo del turismo
ecocompatibile con il programma
italo-egiziano di protezione e valorizzazione ambientale, per
complessivi 15 milioni di euro, che comprende, tra l’altro, lo
sviluppo e gestione delle aree protette ad Al Fayumi e Siwa.
Nel corso degli incontri
le parti hanno convenuto di pervenire alla conclusione di un Accordo di
Partenariato che permetta di addivenire ad accordi di cooperazione tra
l’Italia, l’Egitto ed altri Paesi dell’Africa. |
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1-5 Ottobre 2004 |
Training of
Trainers in “ Integration
of Gender dimension in
water management in the
mediterranean region”
1st - 5th
October, 2004 Cairo, EGYPT
This workshop is
organized in the framework of the activities included in the project
“Integration of Gender Dimension in Water Management in the
Mediterranean Region – INGEDI” coordinated by
CIHEAM-IAMBari,Italy and
carried out in cooperation with the
NWRC-MWR&I, Egypt and financially
supported by the European Union as a part of the Sixth Framework
Programme Priority-Specific Support Action.
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17 - 18 Settembre |
Decentralizzazione: la
nuova dimensione di Pace, Democrazia e Sviluppo
Decentralizzazione: la nuova dimensione
di Pace, Democrazia e Sviluppo,
è stato il titolo della prima Conferenza dell’Assemblea Regionale
Europea e Africana organizzata dalla Regione Toscana sotto il patronato
della Presidenza della Repubblica Italiana.
L’Ufficio della Cooperazione allo Sviluppo
dell’Ambasciata d’Italia ha reso possibile la partecipazione dei
Governatori Egiziani di Minia, S.E. Hassan Hemida, e di
Giza H.E. Fathy Saad. La conferenza si è svolta a Firenze
il 17 e il 18 Settembre, ed è stato un forum per i governanti Europei e
quelli Africani per scambiarsi esperienze e discutere degli ostacoli al
fine di intensificare il processo di decentralizzazione, strumento
essenziale per il raggiungimento di uno sviluppo locale sostenibile,
strettamente correlato alla pace e alla democrazia. |
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29 Agosto 2004 |
Presentazione, presso l'Istituto
Italiano di Cultura in Cairo, del libro per l'insegnamento della
lingua italiana nelle scuole secondarie egiziane, alla presenza del
Ministro dell'Istruzione egiziano |
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12 Agosto 2004 |
Il 12 Agosto 2004, in
Abu el Nomros, alla presenza delle autorità locali, il Direttore della
Cooperazione Italiana in Egitto, Dr. Nino Merola, inaugura il
Community Media Centre creato dall'ONG italiana
COSPE e dalla CDA di
Abu el Nomros nell'ambito del progetto triennale finanziato dall'Italia.
(segue,
in inglese)
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21 Giugno 2004 |
Memorandum of Understanding in
the field of Clean Technology
On June 21, 2004, the Egyptian Minister of State for Environmental
Affairs, H.E. Dr. Mamdouh Riad, and the Italian Ambassador in Egypt, H.E.
Dr. Antonio Badini, signed a Memorandum of Understanding between Italy
and Egypt. |
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25 Aprile 2004 |
Seconda edizione
MEDITERRE: firma del
Gemellaggio tra il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga
e l'Area Protetta di Wadi el Rayan nel Fayoum (in inglese). |
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28 Marzo 2004 |
Nel quadro dell'evento
MINIA PROMOTION WEEK,
la Cooperazione Italiana illustra le proprie attività nella regione (in
inglese). |
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12 Febbraio 2004 |
Attività del Programma
di Commodity Aid
Sono state consegnate le attrezzature per
la produzione di pelle sintetica alla Alexandria Co. for Industrial
Trading Investment.
Dettagli (in inglese) |
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09 Febbraio 2004 |
Estensione del
Programma di Scuola Sanitaria in Beheyra nei governatorati di
Kafr El Sheik, Gharbia, Menoufeia,
Beni Suef e Rural Alexandria.
Dettagli
(in inglese) |
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15 - 16 Dicembre
2003 |
Forum Italo - Egiziano sugli
Investimenti
organizzato dall'Ambasciata d'Italia, UNIDO e General Authority for
Investments and Free Zones. Cairo, Centro Internazionale per le
Conferenze.
Informazioni e programma |
Scheda del progetto |
Comunicato stampa (in inglese) |
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10 Dicembre 2003 |
Nell'ambito del Programma
"Sostegno alla Riforma del Settore Sanitario"
si terrà il seminario
"Behera
Governorate Health Baseline Survey Workshop"
presso il Medical Syndicate di
Damanhur. |
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12 - 13
Novembre 2003 |
L' Ambasciatore d'Italia Antonio
Badini e il Ministro dell'Istruzione Hussein Kamel Bahaa El Din visitano
il Governatorato di Minia nell'ambito della
Cooperazione Italo Egiziana allo Sviluppo |
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11
Novembre 2003 |
Cairo 2003
ngo's Forum organizzato dalla Cooperazione Italiana in Egitto |
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2 Novembre
2003 |
L' Ambasciatore d'Italia Antonio
Badini e il Ministro per l'Ambiente Mamdouh Riad visitano il
Governatorato di Marsa Matruh nell'ambito del
Programma di Cooperazione allo Sviluppo finanziato dal Governo
Italiano |
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16 Ottobre
2003 |
L'Ambasciatore d'Italia Antonio
Badini e il Ministro dell'Irrigazione e delle Risorse Idriche Mohmoud Abd
El Halim Abu_Zied aprono il workshop sui
progetti "Water
management for agricultural sustainable development in the South Valley
(Toshka Project)"
e "Evaluation,
development and execution of same flash flood protection works at Wadi
Watier (South Sinai)"
in Sharm el Sheikh. |
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13 Ottobre
2003 |
Workshop
IMIS -
Emigration sector of the Ministry of
Manpower,
Cairo |
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10 - 11 Ottobre 2003 |
International
Workshop of Cultural Heritage Project:
Risk Map for
Saqqara Site (Environmental Program) |
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